Aggiornamenti in aritmologia
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Risultati ricerca per "Diabete"

Dopo la sindrome coronarica acuta, il diabete mellito conferisce un eccesso di rischio di eventi cardiovascolari ischemici. Una riduzione del colesterolo LDL medio a 1.4-1.8 mmol/l con Ezetimibe ( E ...


Uno studio ha mostrato che nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e sindrome coronarica acuta, Lixisenatide può rallentare o prevenire danni ai reni. E' stato condotto uno studio randomizzato i ...


I pazienti con precedente ictus sono a maggior rischio di eventi cardiovascolari ricorrenti post-sindromi coronariche acute ( ACS ) e possono avere un profilo rischio / beneficio diverso con la terapi ...


Sono stati descritti gli effetti di Ticagrelor ( Brilique ) rispetto a Clopidogrel ( Plavix ) sulla trombosi dello stent nello studio PLATO ( Platelet Inhibition and Patient Outcomes ).Su 18.624 pazie ...


L'uso di un inibitore del enzima di conversione della angiotensina ( Ace-inibitore ) nei pazienti ad alto rischio di malattia coronarica è stato associato con una riduzione del rischio di infarto del ...


I modelli animali di ischemia miocardica hanno dimostrato che le statine sono in grado di ridurre le aritmie.E’ stato ipotizzato che una precedente terapia con statine prima dell’ospedaliz ...


E’ stato dimostrato che i beta bloccanti riducono la mortalità dopo infarto miocardico. Esistono pochi dati riguardo al ruolo dei beta bloccanti dopo intervento coronarico percutaneo ( PCI ). I Ricerc ...


È raccomandata una strategia invasiva di routine per i pazienti con sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST ( NSTE-ACS ). Tuttavia, il timing ottimale per una strategia inva ...


I pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote ( FH ) e malattia coronarica hanno alti tassi di mortalità. Tuttavia, in un'epoca di prescrizioni di alte dosi di statina dopo sindrome coronari ...


Le concentrazioni di troponina cardiaca vengono utilizzate per identificare i pazienti che potrebbero trarre beneficio da una rivascolarizzazione urgente per sindromi coronariche acute. I ricercat ...


La fibrillazione atriale è comune nei pazienti con sindromi coronariche acute ( ACS ). Si è cercato di descrivere il valore del punteggio CHADS2 ( insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, e ...


Nello studio BARI 2D ( Bypass Angioplasty Revascularization Investigation 2 Diabetes ), una strategia iniziale di rivascolarizzazione coronarica e un trattamento medico ottimale ( REV ) rispetto a un ...


L’iperglicemia acuta al momento del ricovero ospedaliero per sindrome coronarica acuta peggiora la prognosi nei pazienti con diabete o in quelli in cui il diabete non è noto.Gli effetti p ...


Il diabete mellito promuove la rapida progressione della coronaropatia plurisegmentale ed espone ad un rischio maggiore di recidiva di eventi ischemici. L’impiego di uno score di riferimento nel ...


I dati in letteratura riguardanti la prevalenza e le caratteristiche cliniche dei pazienti con sindrome coronarica acuta e coronaropatia non-ostruttiva hanno spesso il limite di derivare da studi clin ...